Coppetta mestruale: l’opinione di una bionda che l’ha provata per la prima volta

Estate e ciclo… L’accoppiata più fastidiosa per tutto il pianeta femminile.

Non basta il caldo massacrante e nemmeno gli ormoni a mille in grado di trasformarci da Barbie in Samara nel giro di un secondo, NO! Dobbiamo anche sopportare la fastidiosa sensazione di ciaff ciaff umidiccio proprio lì sotto, nella nostra parte più intima.

Certo, per ovviare a questo inconveniente basterebbe semplicemente utilizzare dei tamponi interni, direte voi. Ma lo sapevate che c’è un’alternativa ancora più igienica, economica ed ecologica ai famosi Tampax?

Oggi voglio parlarvi della coppetta mestruale, che è indubbiamente un’ottima alternativa, anche se ancora poco diffusa tra la popolazione femminile. Il concetto è semplice: è un contenitore in silicone medicale che va inserito come fosse un tampone interno, raccoglie il sangue e deve essere svuotato ogni 6/8 ore.

Sicuramente risulta essere molto più economica ai normali assorbenti, con una spesa di 30,00 euro sei a posto per diversi anni e poi vuoi mettere l’ecologia nell’utilizzo? Usi, svuoti, lavi e sterilizzi… Il gioco è fatto.

Coppetta mestruale: come si usa?

L’utilizzo della coppetta è molto semplice anche se richiede una discreta manualità prima di imparare ad utilizzarla al meglio.

La prima cosa da fare è procedere con la sterilizzazione in acqua bollente: riservate un pentolino alla vostra coppetta, riempitelo d’acqua e fate bollire la Mooncup per 5/7 minuti. Una volta raffreddata siete pronte per trasformarvi in piccole acrobate da circo. Le istruzioni sono semplici: bisogna piegarla ed inserirla come fosse un normale Tampax… Peccato che non lo sia!

Ecco, ora è il momento di trovare la posizione giusta… Passano 5/10 minuti e ancora non siete riuscite, la frustrazione prende il sopravvento, ma ricordate: dovrete vincere voi e vincerete!

Fatto, inserita. Dopo il ripasso del calendario dei santi, ora vi lascerete incuriosire dalla fatidica domanda:

Ma come si tira fuori?

Sì, c’è il gambo che facilita il compito, ma se inserita nel modo giusto, la coppetta farà un effetto ventosa. Se si è alle prime armi, questo dettaglio renderà molto difficoltosa l’estrazione, ma non vi scoraggiate: mal che vada vi spezzerete un’unghia ed andrete nel panico perché non riuscirete a tirarla fuori. Ripreso il senno, capirete che è impossibile che la coppetta mestruale rimanga lì per sempre e a muscoli rilassati potrete procedere con l’estrazione.

Tutto sto casino per una coppetta?

Lo ammetto, quello che ho scritto poco sopra è quanto mi è accaduto la prima volta che l’ho utilizzata, ma già dal secondo giorno tutto è andato meglio e ora posso dirmi soddisfatta dell’acquisto.

Vi lascio il link ad un articolo di Lisa Bortolotti, che ha approfondito in maniera completa l’argomento ➡ Ma tu la usi la coppetta mestruale?. All’interno del suo post troverete i 7 motivi per cui ogni donna dovrebbe utilizzare la coppetta mestruale. Buona lettura girls 🙂